11 Mar

2020

By / Cavanna Staff

Trasloco internazionale e pratiche doganali

Un trasloco internazionale, può essere una situazione cui prestare molta attenzione, se si decide di trasferirsi in un paese straniero.

Il trasloco internazionale

Il trasloco internazionale è un evento complesso che richiede  la competenza di Ditte specializzate che possano essere da supporto anche nelle vicissitudini burocratiche da affrontare. Trasferirsi dall’Italia ad un paese estero può essere un vero e proprio trauma poichè presuppone un cambiamento totale e disorientante. Ecco perchè tutto va programmato anche nei più piccoli particolari: improvvisazioni e fai da te sono sconsigliabili. Ogni momento, ogni tappa deve essere attentamente valutata e considerata prima di passare alla pratica, affinchè non vi siano intoppi.

Come si esegue un trasloco internazionale

Molte sono le ditte che non gradiscono fare traslochi internazionali, spesso perchè le aspettative dei clienti non sono state rispettate. Questo accade quando si pensa che eseguire questo tipo di trasloco sia uguale che spostarsi nell’ambito dello stesso paese. Non è così: l’attenzione deve essere diversa, perchè le operazioni da compiere, sia prima, che durante, e anche dopo il trasloco sono del tutto diverse. Ecco che in questo caso la cosa migliore da fare è affidarsi a chi ha una grande esperienza nel campo.

Quali sono le cose da fare per affrontare un trasloco internazionale

Le merci possono essere spedite in un container o su bancali. Un bancale riceve circa 12 scatoloni che devono essere legati con pellicola. Tutto va nelle scatole ad eccezione dei mobili. Se si usa un container i bancali non servono. Il container può contenere molta merce in più.

La distinta di carico

La distinta di carico è una lista delle merci, accompagnata da moduli appositi. Nella distinta, oltre all’elenco dettagliato delle merci viene annotato:

  • numero degli oggetti
  • tipologia
  • valutazione per eventuale sostituzione

La distinta di carico è necessaria per sdoganare la merce  sia in Italia, sia all’estero.

Il trasloco internazionale  fuori dalla Comunità Europea

trasloco internazionale

Se il trasferimento è fuori dall’Europa i bancali devono essere certificati a norma ISPM15. La normativa certifica che essi hanno  ricevuto il trattamento termico e la verniciatura contro parassiti e funghi.  Questi scatoloni sono molto più resistenti di quelli per traslochi nazionali in Italia.  Ciò rende tutto il bancale più stabile e protegge meglio gli oggetti.

 

Altri documenti occorrenti

Alla distinta di carico spesso si aggiungono altri documenti. Essi sono diversi da paese a paese. Certamente documenti di riconoscimento e/o passaporto sono sempre richiesti.  In genere nel Paese di arrivo si compila un modello di   neo-arrivati. In Italia, ad esempio bisogna essere registrati nel registro nazionale, quando le spedizioni arrivano. Ecco perchè è bene prendere informazioni precise rispetto alle norme vigenti nel paese di arrivo. La burocrazia riguarda anche le norme doganali, compreso costi e tempi. sono tutte informazioni che la Ditta di traslochi prenderà in anticipo, predisponendo la documentazione esatta.

Tempi dei traslochi internazionali

I tempi cambiano a seconda del mezzo e del paese. Un trasloco in Europa può variare dai 2 ai 10 giorni. Se il trasferimento è in America, i giorni sono tra i 10 e i 20. Se la destinazione è la Cina, si parla di un tempo tra i 10 e i 15 giorni.

Cavanna Staff

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